L'allestimento
L'allestimento
si snoda nei locali dell'antica casa Loddo Campana, nel
cuore del centro storico di Fonni. La casa, che conserva alcuni arredi
originari e atmosfere dell'abitare tradizionale, recuperata e adattata
alla nuova funzione di museo, si presenta oggi con una nuova identità
e un nuovo importante ruolo nella comunità e nel paese.
Il progetto di allestimento, che definisce le modalità
con cui l'esposizione della collezione di oggetti e i contenuti scientifici
si manifestano al visitatore rapportandosi all'edificio, mentre stabilisce
un nuovo dialogo tra contenuto e contenitore, attribuisce nuova identità
all'edificio-casa, oggi edificio-museo.
L'articolazione
degli spazi e l'intatta complessità dei piccoli e grandi ambienti
distribuiti su tre livelli, se da un lato hanno condizionato le scelte
relative al percorso museale, dall'altro hanno radicato il progetto museografico
agli ambienti delle tre principali sezioni tematiche individuate.
In diretto rapporto alla consequenzialità dei temi trattati dal
progetto scientifico nei tre piani del museo, ciascuna sala espositiva
è allestita in base alle specifiche caratteristiche
spaziali e potenzialità evocative (sono ancora ben conservati un
antico forno e dei camini, l'ingresso con l'acciottolato e un grande arco
in granito); grandi pannelli espositivi la cui struttura è in ferro,
appaiono sospesi tra pavimento e soffitto, propongono testi e immagini
accompagnati da commenti sonori o da filmati che integrano la conoscenza
relativa ai temi trattati; le pedane sfiorano il pavimento ed espongono
alcuni oggetti della collezione che richiamano i contenuti dei pannelli;
tutto l'allestimento gravita verso il basso, asseconda e interpreta la
spazialità degli ambienti domestici dell'antica casa.
Fa eccezione nel percorso espositivo lospazio
a tutta altezza del nuovo corpo scala, ricavato dalla demolizione di una
porzione di casa, che diventa emblematicamente il luogo in cui le tre
sezioni tematiche si uniscono, si intrecciano. Qui una "affollata"
galleria fotografica racconta di una moltitudine di volti e luoghi, ci
svela come i tanti temi narrati, l'ascolto e la visione di suoni e filmati,
appartengano ad una sola storia, quella della comunità fonnese
che attraverso la memoria del passato così bene documentata guarda
al futuro ma ci parla anche e soprattutto del presente.
Le sezioni
Le
tre principali sezioni tematiche trattate autonomamente
assecondano l'articolazione degli spazi espositivi; raccontano i luoghi
di vita del pastore e della comunità pastorale, le attività
e i ruoli delle “figure” che sostengono l’attività
del pastore, il mestiere del pastore ieri e oggi con uno sguardo al futuro.
Sono fisicamente collegate dallo spazio a tutta altezza del nuovo vano
scala la cui dimensione e illuminazione naturale dall'alto invitano ad
alzare lo sguardo, a procedere nella visita; questo spazio costituisce
l'elemento unificatore dell'allestimento in cui i tre livelli della narrazione
museale confluiscono, dove metaforicamente convergono storie e destini
della gente di Fonni che il museo racconta.
La collezione
Gli oggetti della collezione assumono funzione segnica
di una condizione storica, materiale e sociale, di rappresentatività
della società pastorale; sono esposti con valore simbolico su pedane
o liberamente negli ambienti più evocativi della casa, rimandano
ai contenuti scritti e iconografici dei pannelli.
Le postazioni
Lungo il percorso espositivo alcune postazioni audiovisive
forniscono immagini e suoni che arricchiscono i contenuti documentali
dei pannelli; attraverso il linguaggio audiovisivo, si ambientano e contestualizzano
gli oggetti esposti, si evocano momenti del vivere quotidiano passato
e presente,
si documentano momenti e gesti dei lavori stagionali del pastore,
delle attività quotidiane femminili ed inoltre i canti, le musiche
e le feste che vedono coinvolta l'intera comunità fonnese.