La Missione del Museo
La normativa nazionale sui Beni culturali (dlgs 42/2004 e successive modifiche) e la normativa regionale (Delibera N.36/5 del 26/07/2005, Sistema regionale dei musei - Piano di razionalizzazione e sviluppo) considerano quale specifica missione dei musei locali, la conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale della comunità che li istituisce, al fine di preservarne i beni oggettuali e immateriali e con essi la coscienza storica collettiva e il senso di appartenenza, ma anche, come recita la legge, a fini «di studio, di educazione e di diletto»

Coerentemente con i contenuti e gli obiettivi della normativa vigente, il museo della cultura pastorale di Fonni si propone alla comunità come luogo di memoria e di progettualità; esso raccoglie, conserva ed espone oggetti, immagini, suoni, memorie di vita e di lavoro, per sottrarre il patrimonio storico-culturale locale all'azione distruttiva del tempo, perchè sia consegnato alle nuove generazioni, sia di stimolo per ricerche e approfondimenti ulteriori, sia capace di comprendere e indirizzare i mutamenti futuri.
Il dialogo tra le identità
La missione del museo é però anche più
complessa e sfaccettata, avendo il museo interlocutori non solo locali
ma anche esterni; pertanto, il percorso museale vuole essere,
per
il visitatore locale, guida e stimolo alla conoscenza di sè
e della propria storia per riflettere sui segni e sui contenuti
della propria identità, per immaginare e progettare un'identità
futura; per il visitatore esterno, vuole essere guida e stimolo
alla comprensione delle specificità, delle «diversità»
della comunità che lo ospita, per favorire il
confronto e il dialogo fra identità diverse.